ANDREA PELO DI GIORGIO & JUST PILATES STUDIO

Allo Studio Just Pilates un giorno arriva Andrea.

Si presenta affamato di conoscenza per informazioni tecniche su come migliorare la flessibilità e prevenire eventuali blocchi o disagi che potrebbero minacciare il corso della sua prossima avventura.

Mi prendo personalmente cura di lui… si dimostra divertente, ironico con uno spiccato senso di autocritica (modestamente delicata) e, a dire il vero, neanche poi così rigido. Andrea ha bisogno solo di dare ai muscoli un po’ di sano “respiro” (imparare a respirare meglio, non solo a fini prestazionali ma anche di miglioramento delle tecniche diaframmatiche, e chiaramente tanto lavoro di mobilità articolare su tutti i piani. Stiliamo così insieme un programma formato da piccoli protocolli di lavoro di stretching tecnica PNF e CRAC sulle catene muscolari dominanti (catene maestre anteriore e posteriore) inserendo man mano lavori di equilibrio simmetrico (pilates e posturale) tra le catene crociate per migliorare la tecnica degli appoggi e il rollio del nuoto chiaramente sempre attenti alle tecniche respiratorie (da imparare e applicare ogni volta), senza escludere sedute di release miotensivo attraverso le tecniche shiatzu di Claudia. Andrea è concentrato e curioso.. sorride e stranamente non si lamenta… l’unica sua difficoltà è mettere insieme schemi motori vecchi con quelli nuovi e cercare di farli andare d’accordo. Questo è sostanzialmente il mio compito: prenderlo per mano e presentargli nuove strategie di movimento affinchè il suo corpo, ormai forte, deciso e dominato da un’esperienza motoria ormai consolidata possa rendersi “disponibile” ad imparare schemi motori nuovi ed efficaci non solo per prevenire eventuali infortuni, ma soprattutto per renderlo più agile e prestazionale. Non so esattamente quanto tempo richieda questo processo, dal momento che dipende da come riesce a interiorizzare i cambiamenti e applicare le nuove conoscenze anche durante la vita quotidiana, ma credo che le intenzioni sono partite di buon passo data la sua disponibilità fisica (e mentale alla conoscenza) e il mio controllo tecnico.

Andrea è una sfida interessante…

Lo Studio Just Pilates lo accompagna all’unisono nella sua prossima avventura e, orgoglioso, gli fa il tifo!

Lisa Lapomarda

CHI E’ ANDREA E COSA FA…

Andrea “Pelo” di Giorgio, atleta Scott e Enervit, già da alcuni anni testimonial AMREF, si presenta attraverso l’annuncio delle sue sfide estreme. Come da sua consuetudine nessuna sfida è uguale alla precedente, nessun limite che abbia in precedenza superato è nelle sue mire. Il cuore e la mente da atleta sono sempre affamati di nuovi traguardi ed imprese che sappiano regalargli nuove emozioni.

Le stesse emozioni che sa trasmettere a chi segue i suoi racconti sul blog “io, pezzi di me tra il faceto e il faceto” sono il motore della nuove sfide che oggi Andrea ci presenta.

È fissata per il 15 febbraio la partenza di “….io” attraversata dell’arco alpino da Tarvisio a Courmayeur. Oltre 1200km di corsa in 25 giorni, in completa autonomia trainando un carrello tecnico contenente il materiale necessario (indumenti e viveri) alla traversata.

Andrea percorrerà prevalentemente su strade pedemontane, ma con qualche significativo passaggio in quota, gli oltre 1200 km circa che separano I due estremi longitudinali delle Alpi Italiane. È prevista una media di 50km al giorno, ma le distanze saranno estremamente variabili a seconda degli agenti esterni.

Non vi è una precisa organizzazione delle tappe, ed anche questo è un aspetto che caratterizza la sfida di Andrea. La assenza di confini per andrea è l’ingrediente fondamentale per lasciare spaziare il corpo e la mente, naturalmente tutto nel rispetto della meta finale, unico punto fisso della sua avventura in solitaria.

La mente diventa protagonista assoluta e padrona della propria sorte sportiva.

Affascinante il freddo , la solitudine, il percorso in linea , l’attraversamento di paesi che raccontano storie diverse e presentano persone diverse.

Affascinante al contempo il multilap, i giri ripetuti, la sicurezza di un punto base disponibile ad accoglierti ogni pochi minuti che saranno protagonisti del Quintuplo Ironman (19/900/210) in solitaria di fine Giugno al Varano Lake .

4 giorni ed oltre in un fazzoletto di terreno che mi trasformerà in una sorta di criceto nella ruota donandomi la possibilità di approfondire conoscenze, di aver un seguito di persone che mi faranno sentire a casa in un magico rapporto che si approfondirà giro dopo giro . “

Continua anche in questo 2014 l’impegno umanitario di Andrea come testimonial di Amref onlus Italia che opera in progetti di assistenza medica nel continente africano. La campagna sulla quale oggi Andrea è impegnato è “Flying Doctors”, i dottori volanti di AMREF. Il progetto consiste nel sostagno ad un sistema di trasporto di aiuti per assistenza medica specialistica presso le zone dell’Africa Centro-Orientale più difficili da raggiungere

Le sue imprese hanno la finalità di accendere i riflettori sui progetti di Amref e la raccolta fondi ad essi destinata ed è proprio per sensibilizzare le persone al problema, che intende concludere l’anno 2014 con la traversata di uno stato africano per una parte in bici ed una di corsa.

“….io” di Andrea “Pelo” di Giorgio

è un pensiero leggero , volutamente leggero

vola senza entrare in profondità per non creare un terreno fertile

paure, difficoltà non metteranno radici profonde da divenire una forza contraria alla

splendida emozione che già sto vivendo .

avanzo seguendo l’impulso,

la voglia dissetarmi

so che ci sono, non li peso

un giorno ci sarà un momento (è scritto da qualche parte)

perché privarmi delle emozioni ?

il pericolo, la solitudine , i rischi ….un pensiero leggero, mi sfiora, incute timore ma …

il rumore sordo dei passi sulla neve

il silenzio puro e terso delle montagne

la mia solitudine

il mio respiro affannato,

le nuvole di fumo che usciranno dalla bocca

la fatica

il tempo mi farà ancora una volta capire quant’è lungo un minuto e quanto, in realtà,

giorno dopo giorno ci lasciamo sfuggire dalle dita attendendo un week end che il più

delle volte non lascerà che leggere tracce dissolubili

una linea azzurra lungo la quale esplorerò per l’ennesima volta i miei confini mentali

cercando di aprire altre finestre per poter osservare nuove barriere crollare

piena di sudore, fatica, costanza ,

sarà fredda, difficile, lunghissima

emozioni , sorrisi , immagini …… attimi

qualcosa di unico mi pervade,

fremo

la forza del freddo incute timore ,

un emozione diversa

forte

decisa

potente

sarà una grande sfida

sarò “…io”

andrea pelo di giorgio 

http://andreapelodigiorgio.blogspot.it/p/in-concessionaria.html

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