Biodanza …. prossimamente a Just Pilates Studio

Grazie al nostro amico Terry Spinelli, conduttore di Biodanza, abbiamo pensato di organizzare, nel mese di Aprile, una serata dedicata a questa attività fisica.

Nell’attesa di fissare la data effettiva  vi lasciamo una presentazione, inviataci da Terry, che illustrerà in modo chiaro di cosa si tratta.

Biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva, di riapprendimento delle funzioni orginarie della vita. Rolando Toro definiva Biodanza come la Poetica dell`incontro umano.

La sua metodologia consiste nell’indurre vivencias integrative per mezzo della musica, del canto, del movimento e di situazioni d’incontro di gruppo.

INTEGRAZIONE UMANA

In Biodanza il processo di integrazione si attua mediante la stimolazione delle funzioni primordiali della connessione con la vita, che permette ad ogni individuo di integrarsi con se stesso, con la specie e con l ‘universo.

 

RINNOVAMENTO ORGANICO

E’ la pratica volta all’autoregolazione organica, indotta principalmente mediante stati particolari di trance che attivano processi di riparazione cellulare e regolazione globale delle funzioni biologiche, diminuendo i fattori di disorganizzazione e stress:

RIEDUCAZIONE AFFETTIVA

E’ la capacità di stabilire vincoli con le altre persone.

RIAPPRENDIMENTO DELLE FUNZIONI ORIGINARIE DELLA VITA

E’ imparare a vivere a partire dagli istinti. L’istinto è una condotta innata, ereditaria, che non richiede di essere appreso e si manifesta tramite stimoli specifici che hanno l’obiettivo di conservare la vita e permettere la sua evoluzione.

Gli istinti rappresentano la natura in noi e sensibilizzarsi ad essi significa ristabilire il legame tra natura e cultura.

VIVENCIAS INTEGRATIVE

E’ un’esperienza vissuta con grande intensità nel qui e ora e con qualità ontologica (si proietta su tutta l’esistenza). Le vivencias in biodanza sono integrative perchè hanno un effetto armonizzante in se stesso.

Le vivencias in Biodanza sono orientate verso stimolo dei potenziali di vitalità, sessualità, creatività, affettività e trascendenza , chiamate Linee di Vivencia.

LINEE DI VIVENCIA

Il percorso verso la salute si ha tramite l’espressione del nostro potenziale genetico. Secondo Rolando Toro, creatore del sistema Biodanza, questi potenziali si esprimono seguendo la traccia di cinque funzioni universali comuni a tutte le persone, che Biodanza riassume in cinque grandi gruppi chiamati Linee di Vivencia.

Vitalità: Aumento della gioia di vivere, impeto vitale (energia disponibile per l’azione), integrazione motoria, equilibrio neurovegetativo.

Sessualità: risvegliarela fonte del desiderio, aumento del piacere, connessione con l’identità sessuale, diminuzione della repressione sessuale.

Creatività: capacità di esprimere, innovare e costruire.
Affettività: capacità di creare vincoli con le altre persone tramite l’amore, l’amicizia,l’altruismo,

l’empatia.
Trascendenza: connessione con la natura, sentimento di appartenenza all’universo

Nel corso della propria vita, le persone sviluppano queste cinque funzioni fondamentali.

Senza dubbio, molte rinforzano alcune di queste a discapito delle altre e rare volte esprimono la totalità dei loro potenziali a causa degli ostacoli incontrati nell’espressione originaria degli stessi.

Biodanza lavora sviluppando le funzioni poco sviluppate per poter integrarle in tutta la loro pienezza e armonizzarle con le altre.

PRINCIPIO BIOCENTRICO

Il principio Biocentrico si ispira all’intuizione dell’universo organizzato in funzione della vita e consiste in una proposta di riformulazione dei nostri valori culturali che prende come referente il rispetto per la vita. Si ricollega al pensiero di Albert Schweitzer: “meditando sulla vita, sento l’obbligo di rispettare qualunque volontà della vita intorno a me, per essere uguale alla mia“

Propone il potenziamento della vita e l’espressione dei suoi poteri evolutivi. Biodanza è, sotto questo punto di vista, è una poetica del vivente, fondata sulle leggi universali che conserva e permette l’evoluzione della vita. Tutte le azioni di Biodanza si orientano in accordo con il fenomeno profondo e commovente della vita.

Focalizza la sua attenzione in un universo concepito come un sistema vivente. Il regno della vita comprende molto più che i vegetali, gli animali e l’uomo. Tutto ciò che esiste, dai neutrini ai quasar, dalla pietra al pensiero più sottile, fa parte del prodigioso sistema vivente.

Secondo il principio Biocentrico l’universo esiste affinché esista la vita e non il contrario. Il modello teorico di Biodanza fu ispirato a partire da esperienze cliniche effettuate con malati psichici.

MODELLO TEORICO DI BIODANZA

Il primo nucleo del modello teorico di Biodanza fu elaborato, dopo una serie di verifiche, da parte di Rolando Toro sugli effetti della musica in pazienti psichiatrici.

Si configura come un asse orizzontale che rappresenta un continuum pulsante tra stati di identità e percezione intensificata di sé da un lato e dall’altro stati di regressione in cui l’individuo vive il riposo e la percezione amplificata di sé come parte dell’Universo.

Questi due stati sono complementari nella esperienza della nostra vita, sono cioè entrambe parte della nostra esistenza.

A questo primo nucleo, RolandoToro aggiunse successivamente un asse verticale stabile che è una proiezione direzionale di sviluppo. Potremo chiamare quest’asse ontogenesi cioè sviluppo del ciclo vitale di un organismo .

Lungo quest’asse si intrecciano ea spirale e si sviluppano ed integrano i potenziali genetici, cioè le potenzialità ereditate geneticamente da ogni individuo e contenute nei cromosomi .

Questi potenziali sono aiutati nella loro crescita da fattori esterni che permettono il loro sviluppo e che chiamiamo eco fattori positivi o negativi nel caso ne inibiscano la crescita .

Si tratta in breve delle condizioni ambentali o affettive in cui l’individuo cresce.

EFFETTI DELLA BIODANZA

Nel corso del tempo si sono potute osservare con precisione le reazioni neurovegetative, le modifiche dei comportamenti e i cambiamenti dello stile di vita.

Uno studio svolto nel 1998 dallo psicologo Markus Stück e da Alejandra Villegas;

mostrerebbe che la biodanza avrebbe effetti benefici sul rendimento psicomotorio, neurovegetativo, endocrino e immunitario. Lo studio sistematico del processo evolutivo degli alunni, secondo le cinque linee di potenziale umano, è stato la nostra principale preoccupazione. Il modello teorico della Biodanza è attualmente molto sofisticato e permette l’applicazione non solo a persone normali, ma anche a malati con diversi quadri clinici.

Un più recente studio NEL 2015, condotto da un’équipe di docenti in Psicologia della Salute dell’Università ” Sapienza ” di Roma;

ha dimostrato come, a seguito della frequentazione per circa 9 mesi di un corso settimanale di Biodanza, i partecipanti abbiano manifestato un significativo aumento del Benessere Psicologico, della diminuzione dello Stress e della Alessitimia (incapacità a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni).

A CHI SI RIVOLGE IL SISTEMA BIODANZA

Biodanza è un’attività salutare accessibile a tutti: bambini, adolescenti, adulti ed anziani.

Per praticarla non è necessario saper ballare e non ci sono movimenti di danza codificati, ognuno è invitato a trovare il suo movimento personale all’interno delle proposte fatte dal Facilitatore di Biodanza.

E’ un’attività divertente, che non affatica ed quindi possono provarla uomini e donne di tutte le età.

Attualmente sono istituiti corsi di Biodanza presso istituzioni scolastiche, centri per anziani, ospedali e case protette.

Corsi di Biodanza e scuole di formazione Facilitatore, sono presenti in oltre 40 nazioni.

ROLANDO TORO ARANEDA 1924 – 2010: CREATORE DEL SISTEMA BIODANZA

Nel 1964 sì è diplomato nella Scuola di Psicologia dell’Istituto Pedagogico dell’università del Cile.

Ha ottenuto la cattedra di Psicologia dell’Arte e dell’Espressione, nell’Istituto di Estetica della Pontificia Università Cattolica del Cile, ha tenuto l’incarico di docente nel Centro di Antropologia Medica, nella Scuola di Medicina dell’università del cile.

Ha effettuato ricerche sull’espressione dell’inconscio e sugli stati di espansione di coscienza. È stato nominato Professore Onorario dell’Università Aperta Interamericana di Buenos Aires, Argentina.

Tra il 1968 e il 1973 ha iniziato le sue prime esperienze con Biodanza (all’epoca chiamata Psicodanza). Ha applicato questo sistema nell’Ospedale Psichiatrico di Santiago e nell’Istituto di Estetica dell’Università Cattolica del Cile.

Rolando Toro era inoltre poeta e pittore. Ha pubblicato diversi libri di Poesia e di Psicoterapia. Ha anche realizzato esposizioni di pittura in Brasile e in Italia.

A. Villegas, M. Stück, R. Terren, V. Toro, H. Schröder,U. H. Balzer, K. Hecht, L. Mazzarella. Psychologische

und Physiologische Wirkungen von Biodanza. Conexión Abierta (UAI Buenos Aires). 1999. n°2, S. 15-18.

M.Gianelli, P.Cannino, A.Mingarelli, Efficacia sulla salute di un corso annuale di Biodanza, in Psicologia della

Salute, vol. 2015, no 1

Altre informazioni sono reperibili presso:

 www.biodanza.org/it
 www.biodanzaitalia.it
 www.biodanzabologna.it

Ulteriori informazioni sull’evento 393 7343261 Just Pilates Studio

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