MOXIBUSTIONE

La moxibustione è una tecnica complementare parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese, che consiste nell’applicazione di calore mediante il sigaro di moxa, applicato in prossimità di un’area cutanea da trattare, o mediante l’applicazione di uno o più coni di artemisia direttamente sulla superficie cutanea, o per aree estese, frammenti di sigaro vengono fatti bruciare all’interno di contenitori in legno provvisti di rete metallica sulla quale i frammenti di moxa bruciano lentamente a distanza di sicurezza dalla cute .
Oggi il materiale principale impiegato per la moxibustione è la “lana di moxa”, una lanugine ricavata dalle foglie dell’Artemisia Vulgaris.
L’Artemisia, definita in Cina “erba dei medici”, entra a far parte della farmacopea come elemento base per la moxibustione. Le foglie secche e macinate liberano un odore particolare e sviluppano un calore moderato e penetrante nella cute.
La funzione della moxa è di eliminare il freddo e l’umidità (“patogeni” tipici dei dolori osteo-muscolari), alleviare il dolore, riscaldare i canali e collaterali e regolare la circolazione di qi e sangue, ridurre gonfiori, recuperare lo yang.

 

Operatrice : Claudia Mariotti

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